Fondata nel maggio 1976 con trasmissioni sulla frequenza dei 92,800 mhz ( qui il palinsesto settimanale dell' anno successivo), l'emittente assunse una posizione di spicco nell'etere lombardo con l'attivazione dell'impianto di Campo dei Fiori modulante sui 105.7MHz e messo in opera sul finire degli anni Settanta, che le permetteva di irradiare su tutta la Lombardia (Sondrio esclusa), Piemonte (Torino e parte dell'astigiano esclusi) Emilia Romagna (nelle provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia) e Liguria (arco montagnoso).
L’ 'elevata quota della postazione e l'assenza di segnali interferenti avrebbe permesso, a quando si dice, punte di ascolto sulle alture fiorentine e di San Marino!
Personaggi poi diventati nomi importanti nella storia della radiofonia italiana si sono alternati nella sede di Via Cristoforo Colombo 2 che coincideva con la riseria di un imprenditore locale, Mauro Moscatelli, editore della Radio : Linus, Marco Galli, Angelo De Robertis ( qui la conferma tratta dal libro di Linus "Fino a quando").
Nel 1983, a sostituire Angelo De Robertis verrà chiamato Mirko Blasi (altro noto protagonista del mondo che raccontiamo)il cui arrivo però coincise con un periodo di crisi e rinnovamento dell' emittente che, se in locale verrà rilevata da , tenterà un contestuale rilancio trasferendo gli studi a Milano, prima condividendoli con ,poi dotandosi di apposita sede in Via Niccodemi 3 ,ed aggiungendo al nome l' appellativo "Rete azzurra".
Risale a quel periodo la joint venture con ,che permise all'emittente di farsi ascoltare meglio anche in città (sui 96.3).
Tra gli speaker del periodo d'oro, ricordiamo Joe Vannelli (J.T.Vannelli), Vittorio Saldi (Tony Severo), Denni De Nisco (Andrea De Nisco) e Loredana Mattioli .
Ma di lì a poco (1987) cedette l'impianto principale (105.7) a Radio Maria.
Per un breve ulteriore periodo, proseguì la propria esistenza attraverso una alleanza con di Legnano, che permise alla ex-emittente di Abbiategrasso di sopravvivere (almeno come marchio, dal momento che i programmi erano quelli di MiAmigo) attraverso i 106.25MHz della radio legnanese.
Fonte : Radiojurassico (1) con nostri inserti.


Da una vecchia pagina non più on line del quotidiano web "Habiate"
I palinsesti che ancora oggi troviamo sui vecchi numeri degli anni '80 di “Ordine e Libertà”, soprattutto quelli di Radio Studio Elle, mostrano una bella realtà radiofonica, una ricchissima scaletta, che iniziava con il programma “Milanomattina” alle ore 7 e terminava alle 20 con l'ultimo notiziario, per poi lasciare spazio alla rotazione musicale per tutta la notte. Una buona parte del palinsesto era dedicata ai quiz a premi, praticamente scomparsi nelle radio contemporanee.
Dalle ricerche che ho fatto per ripercorrere la storia delle emittenti abbiatensi viene fuori che queste erano considerate radio di spicco all'interno dell'etere regionale, cosa che oggi dovrebbe sottolineare ancora di più il peccato della loro perdita.
Ad esempio Radio Studio Elle utilizzava frequenze inusuali per quei tempi che gli permettevano di avere segnale e quindi essere ascoltate in tutta la Lombardia, buona parte del Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna fino ad arrivare a toccare la Toscana.



Anche questo post, tratto dal blog del settimanale Grazia , non risulta più in linea ma descrive bene l' ambiente radiofonico dell'epoca :
... ad esempio, ad Abbiategrasso, mio paese d’origine in provincia di Milano, c’era Radio Studio Elle.
Nel pomeriggio c’erano i classici giochi a premi, con gli ascoltatori che chiamavano in onda. Il programma aveva un oscuro conduttore di nome dj Bobo, uno di quelli impostatissimi e gutturali, che a risentirli oggi fanno venire i bubboni.
Tra i concorrenti più impavidi c’era: mia madre. Per vincere i premi in palio aveva escogitato uno stratagemma infallibile: componeva il numero della diretta, e mollava l’ultima cifra del “disco” telefonico quando l’altro concorrente metteva giù, così prendeva sempre la linea.
Era arrivata ad aggiudicarsi 4 premi a settimana, tra buoni spesa, biciclette, e giradischi. Tant’è che il conduttore un giorno, senza manco sapere che c’era lei in attesa, diceva “Anna bell’Anna, sei tu?” Bei momenti, davvero.
(1)


per segnalazioni e aggiornamenti : info@mi-radio.it