Ripercorriamo qui la storia della Radio ( in precedenza ) grazie al racconto di Flavio Costa, collaboratore e speaker dell' emittente.

Nel 1984, dopo due anni di attività, era ormai matura per una evoluzione indipendente dal mondo "radio cooperativa" e come segno di discontinuità si scelse il cambiamento del nome in "Radio Cittá Arese".
La scelta del nuovo nome poggiava principalmente sul riferimento alle radici locali della radio, ma non erano trascurate anche sinergie minori: a titolo anedottico, val la pena notare che il nuovo nome della radio conservava l'anagramma "RCA" che appariva sugli adesivi pubblicitari della radio (di tipo cartaceo) che erano ancora disponibili in grandi quantitá al momento del cambio del nome.
Il mantenimento dell'anagramma RCA permetteva di continuare ad utilizzare gli stessi adesivi, previo taglio della parte inferiore contenente la scritta "Radio Cooperativa Arese", con un effetto grafico non certo esemplare ma tutto sommato accettabile.
Personalmente ho tagliato centinaia di questi adesivi, fino a che, al loro esaurimento, fu prevista un serie di nuovi adesivi con una grafica completamente diversa e basata non sull'anagramma ma sul nome esplicito "Radio Cittá Arese", che finalmente comparve sugli adesivi della radio, per la prima volta dopo anni dal cambio del nome.Questi adesivi hanno avuto vita relativamente breve, data la chiusura della radio.
L'indipendenza di RCA da Radio Cooperativa di Rho implicó anche la rinuncia ai notiziari della rete e alla loro realizzazione in proprio ad Arese, che negli ultimi tempi era curata da Giancarlo Giudici .

Intorno al periodo 1984-1985 circa mi occupai anche della raccolta della pubblicitá.
Fu probabilmente il periodo in cui RCA ebbe piú annunci pubblicitari, il che contribuí a dare una maggiore vitalitá tanto organizzativa (all'interno, per la maggiore disponibilitá finanziaria) che di immagine (all'esterno, per il maggior numero e varietá di jingle pubblicitari), anche se molti dei maggiori contratti pubblicitari erano sempre realizzati dall'altro agente commerciale storico, signora Zecchel.
Molti dei jingle pubblicitari e istituzionali erano realizzati da Chiara Sfondrini e Alberto Sedini, spesso anche in coppia.
Dopo un'esperienza nella vicina di Bollate (dal 1985 al 1987) tornai ancora a RCA fino al 1989, tra l'altro collaborando a programmi ai quali contribuiva e partecipava anche Riccardo Sfondrini, in seguito autore e ideatore di spettacoli televisivi nazionali.

Poi la laurea mi assorbí, e durante il successivo servizio militare nel '90-'91 conclusi con grandissimo piacere la mia carriera di animatore radiofonico a Radio Onda Ligure, radio piú ascoltata in provincia di Savona e terza in provincia di Imperia all'epoca, dopo aver lasciato tracce radiofoniche (in generale registrate) a metá degli anni '80 anche nella inossidabile (splende in continuazione) Radio Piú in provincia di Belluno.

Come molte realtà locali , con l' entrata in vigore della legge Mammì, Radio Città Arese chiuse i battenti nell' Ottobre del 1990.
Qui una nota tratta da un articolo di Arese Oggi datato Maggio 1991.


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