Nata con il nome di a Castellazzo di Bollate, l' emittente si trasferisce nel 1978 a Baranzate in via Gorizia 35 , convertendo il nome in Radio Caroline International e trasmettendo sui 90,500 MHz.
Al gruppo dei primissimi collaboratori (che trovate nella scheda di Radio Liberty) si aggiungono presto Chico Marchica, Miki Garzilli, Tommy Rossi, Gerry, Renzo Ciardi, Lele Nobili e un "esordiente" Valerio Gallorini (che anni dopo diverrà socio di Claudio Cecchetto per l' apertura di ) coordinati dai nuovi responsabili Giampiero Baldus e Matteo Scaglione.
La radio ha un discreto successo nonostante la concorrenza della concittadina che, notata da Enrico Rovelli (affermato produttore musicale), verrà da lui rilevata e trasferita a Milano nel 1980.
Questa è una grande opportunità per Radio Caroline (nel frattempo si è privata dell' appellativo "International") che oltre a perdere una diretta concorrente, si insedierà proprio nei più spaziosi e professionali studi di Bollate (Via Repubblica 21), lasciati liberi da Radio Music ( regia 1, regia 2 , regia 3 , archivio vinili ).
Sotto la direzione artistica di Flavio Frascoli agli storici speaker si alternano nomi nuovi già "gravitanti" nell' ambiente dell' fm alcuni dei quali destinati ad una carriera radiofonica : Vittorio Borgato, Enrico Malatesta (De Angelis), Paolo Camiolo, Massimo Losi dalla concittadina , Walter Mattiato, Flavio Costa proveniente da , Marina Grazioli, Roberto Mainardi, Roberto Ventura (poi conduttore per molti anni del Discoletto su ), Fausto Aldrighi, Marco Vivona, Dario Marella, Paola Gallo ( che anni dopo diverrà voce storica di ).Collaboratrice Alessandra Franzini (Ape) .
E' questo il periodo di massimo fulgore della radio che integra la diffusione con l’installazione di un ripetitore a San Fermo (Bg), illuminando così l’area opposta di Milano e parte della provincia di Bergamo.
Ma il territorio dell'hinterland milanese rimaneva altamente presidiato da numerose emittenti che rendevano complessa la sopravvivenza editoriale e commerciale. E, come era accaduto a gran parte delle prime radio libere, la stazione finì presto schiacciata dai costi di gestione, dalla defezione di personale ormai demotivato o diretto verso altri impegni professionali e da un progressivo calo di ascolti e di appeal commerciale.
L’antenna cessò le proprie trasmissioni nel 1988, cedendo l’impianto a

Informazioni tratte (e rielaborate) da Newslinet.it (1) e dalla pagina facebook della Radio (il link nella barra grigia qui sotto).

Curiosità : Nella raccolta di poesie dialettali "Nostalgia di Bollate" una è dedicata alla Radio.
L'autore Dante Tagliabue fu anch'egli collaboratore dell' emittente.
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