Attualmente la sede principale è a Roma, tuttavia la radio rientra nelle nostre liste in quanto per diversi anni è stata una indiscussa protagonista dell' emittenza milanese, mantenendo ancora oggi alcuni studi in Via Massena.

Da Wikipedia (1)
Dopo aver debuttato a Cormano nel maggio del 1977 con il nome di per trasferirsi poi a Cusano Milanino rinominandosi la radio dell' editore Roberto Tracogna, prendendo spunto dalla famosa Capital Radio di Londra, cambia denominazione definitivamente in Radio Capital con il claim "Dance all day", identificativo del format basato esclusivamente su musica dance (soprattutto italiana, al tempo imperante).
La diffusione viene notevolmente migliorata con la delocalizzazione dell'impianto dall'originario palazzo di Sesto San Giovanni alla postazione più importante di Milano, il grattacielo Breda (120 metri dal suolo).
La frequenza, nel frattempo, era stata riposizionata a 93,050 MHz, per convivere meglio con le emissioni a 92,800 MHz di e 93,300 MHz di . Nel successivo anno viene creata una società con la stessa denominazione a cui prendono parte il fondatore Roberto Tracogna, a cui si unisce Giancarlo Fontana e la sezione dell'allora Partito Comunista Italiano, di Sesto San Giovanni. Nel 1982 il fondatore lascia la società. Il progetto, che ha un buon riscontro di audience, non riesce però ad essere supportato da un'altrettanto buona struttura commerciale che lo valorizzi presso gli inserzionisti pubblicitari ed entra pertanto in crisi. Alla fine del 1983 la radio si trasferisce negli studi di via Cellini a Milano e cambia format grazie ad una intuizione del Dj Jeff Bifano.
Nasceva la prima radio di Milano che trasmetteva musica dance non stop, un unico speaker il direttore artistico Moreno Guizzo, già voce di .
La formula era semplice: Jeff Bifano, che oltretutto insieme a Tony Carrasco era il Dj dell'Amnesie, storica discoteca della "Milano da bere", sceglieva la musica che bravissimi giovani dj mixavano in diretta.
Poi, al calar della sera, andava in onda il Jeff Music Show, un appuntamento imperdibile per gli appassionati che diventò colonna sonora di molti locali alla moda.
Si trattava della registrazione di un nastro di 3 ore, di selezionata musica da ballare che si replicava sino al mattino dopo.
Fu allora che venne coniato il nome Capital Milano Dance all Day.
La piccola Capital Radio Milano era la radio del momento; cominciarono ad interessarsi ed a prestarle particolare attenzione anche le emittenti più importanti, quelle che dovevano fare quadrare i conti con i numeri dell'audience.
Nel 1987 la stazione viene comprata dalla Deejay's Gang di Claudio Cecchetto e Valerio Gallorini, per sperimentare un nuovo format con programmi solo in lingua inglese condotti da David Lee Stone (scomparso nel 2005) e Ronny Hanson.
Il progetto poi si modificherà in un format oldies di musica disco esclusivamente anni settanta, con grandissimo riscontro da parte del pubblico per la particolare originalità (al tempo le emittenti specializzate in tal senso non erano molte).
Nel 1990, in occasione dell'entrata in vigore della legge 223/1990 (legge Mammì) Cecchetto presenta domanda di concessione come radio locale per il bacino lombardo, avendo già avanzato istanza per la concessione nazionale come .
Tuttavia, dopo l'uscita di scena da Radio Deejay e volendo concentrarsi su Capital, Cecchetto si accorgerà che per assurgere al ruolo di player primario, occorre dare all'emittente una dimensione superlocale, meglio se nazionale.
Quindi si mette alla ricerca di una rete da acquistare che abbia conseguito la concessione governativa per operare in ambito nazionale, rinvenendola, nella metà degli anni '90, nella società Radio Centro Toscana s.p.a. (editrice di Gamma Radio Network) del gruppo Monti-Riffeser che, avendo presentato domande di concessione distinte per ambito locale e nazionale (entrambe con il marchio ) e maturato il convincimento di voler operare solo su scala locale, decide di alienare la concessione nazionale che viene pertanto acquistata da Claudio Cecchetto.
Il disk-jockey milanese, rinominata la rete nazionale Radio Capital Solo Successi, trasferisce la sede da via Massena (nei locali attigui a ) al Forum di Assago , (leggi articolo del quotidiano Repubblica) , avviando una campagna acquisti di frequenze ( e discjokey )per conseguire l'illuminazione del territorio nazionale (la copertura di Gamma Radio Network era limitata al Nord e Centro Italia).
Nondimeno, successivamente, Cecchetto, valutato che ormai per competere con i grossi gruppi editoriali servivano risorse economiche di cui non disponeva, cede anche Radio Capital (leggi articolo del Corriere della sera ) alla società Elemedia del Gruppo editoriale L'Espresso (cui aveva già ceduto nel 1994 le quote di ), che trasferisce nuovamente gli studi prima in via Massena a Milano e poi a Roma, operando un forte potenziamento del segnale con il completamento della copertura del territorio nazionale.
Dopo diversi e non sempre felici (in termini di ascolti) tentativi di rilancio, Radio Capital trova una sua collocazione come emittente fortemente caratterizzata dall'informazione (grazie alle sinergie con il quotidiano La Repubblica, facente parte dello stesso gruppo editoriale) e dai grandi classici della musica di ieri e di oggi.
Oggi Radio Capital è una delle tre reti nazionali (insieme a ed m2o) di proprietà della Elemedia, società del Gruppo l'Espresso.
La redazione giornalistica è diretta dal mese di settembre 2018 da Massimo Giannini dopo una lunga gestione da parte di Vittorio Zucconi.
Direttore dei programmi è Danny Stucchi, già Station Manager di .
Il palinsesto alterna programmi di infotainment a trasmissioni di approfondimento musicale.
La programmazione musicale si basa su un vastissimo catalogo di classici degli anni settanta-ottanta-novanta.
Gli studi si trovano a Roma, in via Cristoforo Colombo 90, e a Milano in via Massena 2, sede della "cugina" .


Oltre al "live" della radio in fm sono attive in streaming altre cinque web radio e (dal Novembre 2011) Radio Capital TiVù, televisione musicale dedicata ai grandi classici che dopo aver trasmesso sia sul digitale terrestre che sulla piattaforma sky, oggi risulta disponibile unicamente in streaming sul sito della radio.
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