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Dopo il debutto a Cormano nel maggio del 1977 con il nome di
ed un temporaneo trasferimento a Cusano Milanino col nome di
l' emittente dell' editore Roberto Tracogna rientra nella sede originaria di Cormano in Via Verdi
e cambia nuovamente denominazione in Radio Capital Milano .
La diffusione viene notevolmente migliorata nel 1980 con il potenziamento degli impianti
nella nuova sede di Sesto San Giovanni laddove viene creata una società a cui prendono parte il fondatore Roberto Tracogna,
Giancarlo Fontana ex manager di
e la sezione locale dell'allora Partito Comunista Italiano.
Nel 1982 Tracogna lascia la società che viene gestita da Giancarlo Fontana e dal PCI.
Alla fine del 1983 la radio si trasferisce negli studi di via Cellini a Milano e cambia format grazie ad una intuizione del Dj Jeff Bifano.
Nasceva la prima radio di Milano che trasmetteva musica dance non stop, un unico speaker il direttore artistico Moreno Guizzo, già voce di
.
La formula era semplice: Jeff Bifano, che oltretutto insieme a Tony Carrasco era il Dj dell'Amnesie, storica discoteca della "Milano da bere",
sceglieva la musica che bravissimi giovani dj mixavano in diretta.
Poi, al calar della sera, andava in onda il Jeff Music Show, un appuntamento imperdibile per gli appassionati che diventò colonna sonora di molti locali
alla moda.
Si trattava della registrazione di un nastro di 3 ore, di selezionata musica da ballare che si replicava sino al mattino dopo.
Fu allora che venne coniato il nome Capital Milano Dance all Day.
La piccola Radio Capital Milano era la radio del momento; cominciarono ad interessarsi ed a prestarle particolare attenzione anche le emittenti
più importanti, quelle che dovevano fare quadrare i conti con i numeri dell'audience.
Nel 1987 la stazione viene comprata dalla Deejay's Gang di Claudio Cecchetto e Valerio Gallorini, per sperimentare un nuovo format con programmi
solo in lingua inglese condotti da David Lee Stone (scomparso nel 2005) e Ronny Hanson.
Il progetto poi si modificherà in un format oldies di musica disco esclusivamente anni settanta, con grandissimo riscontro da parte del pubblico
per la particolare originalità (al tempo le emittenti specializzate in tal senso non erano molte).
Nel 1990, in occasione dell'entrata in vigore della legge 223/1990 (legge Mammì) Cecchetto presenta domanda di concessione come radio locale per il
bacino lombardo, avendo già avanzato istanza per la concessione nazionale come
.
Tuttavia, dopo l'uscita di scena da Radio Deejay
e volendo concentrarsi su Capital, Cecchetto si accorgerà che per assurgere al ruolo di player primario,
occorre dare all'emittente una dimensione superlocale, meglio se nazionale.
Quindi si mette alla ricerca di una rete da acquistare che abbia conseguito la concessione governativa per operare in ambito nazionale, rinvenendola,
nella metà degli anni '90, nella società Radio Centro Toscana s.p.a. (editrice di Gamma Radio Network) del gruppo Monti-Riffeser che, avendo presentato
domande di concessione distinte per ambito locale e nazionale (entrambe con il marchio
) e maturato il convincimento di voler operare solo su scala locale, decide di alienare la concessione nazionale che viene pertanto acquistata da Claudio Cecchetto.
Il disk-jockey milanese, rinominata la rete nazionale Radio Capital Solo Successi, trasferisce la sede
da via Massena (nei locali attigui a
) al Forum di Assago ,
(leggi articolo del quotidiano Repubblica)
, avviando una campagna acquisti di frequenze ( e discjokey )per conseguire l'illuminazione del territorio
nazionale (la copertura di Gamma Radio Network era limitata al Nord e Centro Italia).
Nondimeno, successivamente, Cecchetto, valutato che ormai per competere con i grossi gruppi editoriali servivano risorse economiche di cui non disponeva,
cede anche Radio Capital (leggi articolo del
Corriere della sera
)
alla società Elemedia del Gruppo editoriale L'Espresso (cui aveva già ceduto nel 1994 le quote di
), che trasferisce nuovamente gli studi prima in via Massena a Milano e poi a Roma, operando un forte potenziamento del segnale con il completamento
della copertura del territorio nazionale.
Dopo diversi e non sempre felici (in termini di ascolti) tentativi di rilancio, Radio Capital trova una sua collocazione come emittente fortemente
caratterizzata dall'informazione (grazie alle sinergie con il quotidiano La Repubblica, facente parte dello stesso gruppo editoriale) e dai grandi
classici della musica di ieri e di oggi.
Dopo una lunga gestione affidata a Vittorio Zucconi sostituito per il biennio 2018-2020 da Massimo Giannini, oggi la redazione giornalistica è diretta da
Edoardo Buffoni.
Direttore artistico è Linus, direttore editoriale delle radio del Gruppo GEDI.
Il palinsesto alterna programmi di infotainment a trasmissioni di approfondimento musicale.
La programmazione musicale si basa su un vastissimo catalogo di classici degli anni settanta-ottanta-novanta. Lo slogan attuale della radio è That's Life.
La sede principale dal 2017 è a Milano in via Massena 2, sede della "cugina"
.
La sede secondaria si trova a Roma in via Cristoforo Colombo 90.
Nel Marzo 2026 cambio di proprietà (troppo recente per comprendere i possibili sviluppi editoriali) : dopo una lunga trattativa
le tre reti nazionali di Elemedia(Radio Capital,
e
)sono acquisite dal gruppo greco Antenna Group, controllato dalla famiglia Kyriakou.
Identica sorte per il celebre quotidiano La repubblica.