E' stata tra le primissime radio Libere in Italia e nasce nel Settembre 1975 in una soffitta di Milano, in viale Pasubio 14, su impulso di Riccardo Rompani e Marco Bianchi, cui si aggiungono molto presto Massimo Torre, Daniele Lorenzano e Pierluigi Paesano.
A comprova vi e' presso la Questura di Milano, Ufficio Politico, la denuncia (1) di detenzione dell'apparato trasmittente e di utilizzo della Frequenza, che venne presentata pochi giorni dopo l'inizio delle trasmissioni.
La sede legale fu inizialmente in via M.M. Bandello 4/1, Milano. Trasmetteva, con un apparato valvolare di recupero militare modificato, sui 100,500 MHz.
Tra i primissimi DJ, oltre a Riccardo e Marco, ricordiamo Alessandra Veronese , Andrea Iozzi, Il Barba (Roberto Baroni) col gruppo di "Quelli della Casa di Fronte".
Nuovi impulsi e innovazioni seguono nei primi mesi del 1976, grazie anche all'apporto di nuovi collaboratori tra i quali spicca Marco Sbaraini, il piu' giovane tra i conduttori presente nel panorama radiofonico dell'epoca; si passa dallo spirito pioneristico a un assetto piu' professionale: da ricordare il programma quotidiano 'Bridge', ogni sera dalle 22.00 alla 01.00, condotto a giorni alterni da Giorgio Abbati e Moreno Bonavigo, programma con dediche personalizzate, musica milanese e giochi a premi.Bridge registro' un grandissimo successo di ascolto.
Altri programmi di grande successo furono Rock on, condotto da Mario Manasse, in seguito divenuto grande chitarrista e affermato musicista, e La Telefonata condotto da Dino Panareo, poi affermato manager discografico; Top Twenty classifica dei dischi piu' ascoltati della settimana condotto da Albertino Mitrani.
Un 'Notiziario in lingua' e 'Di nuovo sulla strada', notizie beat e musica anni sessanta, di G. Abbati.
Inoltre, tra gli altri disc jockey che hanno iniziato tra le mura di Free Radio, da ricordare: Fabio Santini, con un programma sulla musica jazz, Davide Tortorella, Miki Chieregato, Elia Perboni con il programma Jukebox all'idrogeno, Paolo Muzzolon con Pop-eye programma di musica fusion e west coast, Maria Cerruti.
Il segnale veniva ricevuto in una vasta zona della Lombardia.
Primi programmi del palinsesto sono anche: Father, Mother, Sister and Brother, La Gazza Ladra (musica da film), Il Rebelot, No Coment, 'Recensioni cinematografiche e musiche da film', Davide & Golia, Teenagers Club (musica leggera internazionale), Con voi sotto la doccia (in diretta alle 6.30 di tutte le mattine) di Pierluigi Paesano.
Ben presto venne registrata (2) - e fu tra i primissimi esempi di tentativi di regolarizzare un settore deregolato e ritenuto dagli Enti Tutori non legale, almeno fino alla nota Sentenza della Corte Costituzionale n. 202 del 28 luglio 1976 - quale testata giornalistica radiofonica quotidiana al n. 25 del Registro Stampa di Milano (19 gennaio 1997) e mando' in onda regolarmente un radiogiornale alle ore 15,30.
Si trasformo' poi in Societa' per Azioni , su impulso e consiglio dell'avvocato milanese Luciano Lilloni.
Venne cosi' creata una struttura che separa le diverse funzioni, quali quelle giornalistiche, quella commerciale, quella legale, quella pubblicitaria.
Lo spirito pionieristico delle Radio Libere (inizialmente erano da taluni e dalle istituzioni, definite clandestine o "pirata") venne sostituito dall'ingresso di ingenti capitali e Free Radio smise di trasmettere nel 1988.
L'ambito impianto di trasmissione a 100,500 MHz fu ceduto a di Legnano che, curiosamente, anziche' approfittare della possibilita' di illuminare la citta' di Milano dall'ambita postazione sull'Hotel Michelangelo , trasferi' la frequenza sul grattacielo della citta' dove aveva sede, perdendo gran parte della storica area di copertura.

Notizie tratte dalla pagina Wikipedia dedicata alla radio (3) con nostri inserti.


All' allegato (4) opuscolo edito dalla radio nei primi mesi del 1977.

Il 30 Novembre 2014 e' stato organizzato presso il locale Le Scimmie di Milano un evento(5) intitolato "aspettando i 40 anni" con la reunion degli storici deejay di Free Radio.
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